• Dolci

    La zuppa inglese è un dolce al cucchiaio, simile al tiramisù. È un dolce antico da secoli, che appare nella cucina della zona di Parma, Modena, Bologna, Forlì, Ferrara, Ravenna e Reggio Emilia nell’Ottocento, a base di pan di Spagna, imbevuto in liquori quali l’alchermes e il rosolio e arricchito dalla crema pasticcera. Sebbene la sua origine non sia certa, la sua denominazione tradisce la derivazione dalla ricca e creativa cucina inglese del periodo elisabettiano. Originalmente composta di una base di pasta morbida lievitata, intrisa di vino dolce arricchita di pezzetti di frutta, o frutti di bosco, e coperta da crema pasticciera o crema di latte, il trifle sembra fosse un modo di recuperare gli avanzi dei ricchi pasti dell’epoca. Il termine trifle è sinonimo ancora oggi in Inghilterra di qualcosa di minore. La versione odierna del trifle, tradizionalmente compromessa dal rigore del puritanesimo e gli stenti della rivoluzione industriale, è a volte preparata con una sorta di crema senza uova Bird’s Custard al posto della crema pasticciera, e gelatina di frutta, fruit jelly ed il tono alcolico è generalmente basso. Le origine e l’etimologia del nome sono estremamente dubbie. Alcune delle leggende sul nome dichiarano che essa in realtà sia stata inventata in terra francese durante la guerra dei cent’anni e proprio per schernire il rivale inglese fu nominata “Zuppa Inglese”; queste fonti non trovano riscontro provato ma alcuni accenni su questa leggenda sono presenti in scritti dell’epoca. Rimane il fatto che questa ricetta non trova riscontri nella culinaria francese dell’epoca ed è quindi da ritenere una leggenda.