• Secondi

    Il tomino è una gustosa prelibatezza casearia a base di latte misto, vaccino e caprino, inserita nei prodotti agroalimentari tipici del Piemonte. È un formaggio a pasta morbida uniforme e compatta di colore giallo paglierino, con una leggera crosta lievemente fiorita e dalla stagionatura rapida. Il suo aspetto è segnato dai caratteristici ed inconfondibili segni di stagionatura sulla crosta. Ha gusto dolce e si esalta in tutte le preparazioni a caldo. La lavorazione del tomino – tumin in dialetto piemontese significa ‘piccolo formaggio” – viene documentata da un’inchiesta agraria che il Parlamento del Regno condusse tra il 1881 e il 1883 (la cosiddetta ‘Inchiesta Jacini”), nonché dalla monografia di Francesco Confienza sui margari della provincia di Torino. Dimenticato per molto tempo perché si tratta di un prodotto povero, conosciuto solo attraverso le fonti orali, il tomino è tornato a far parlare di sé grazie all’interessamento di qualche produttore locale che suggerendo di avvolgerlo in una fetta di speck, passarlo su una piastra incandescente avendo cura di girarlo più volte finché non è ben abbrustolito e servendolo con un ciuffo di rucola assicurano che, il cuore fondente del formaggio e lo speck croccante sono un’esperienza indimenticabile.