• Formaggi

    Il re indiscusso dei formaggi dell’appennino bolognese è senza dubbio il Parmigiano Reggiano DOP, che grazie alla sua stagionatura e alla fama mondiale è il prodotto più rappresentativo di un’arte casearia, quella emiliana, che da ben otto secoli, con gli stessi rituali, gli stessi modi e negli stessi luoghi dona a questo formaggio lo stesso aspetto e la stessa straordinaria fragranza di sempre. Ha pasta di colore paglierino, struttura finemente granulosa e sapore fragrante, delicato, saporito ma non piccante. Oltre a questa opera d’arte nella provincia di Bologna si producono pregevoli qualità di caciotta e pecorino, senza dimenticare le numerose varietà di formaggi italiani famosi ormai anche nei luoghi più remoti, che sarebbe impossibile nominare in modo esaustivo. Facendo tesoro degli insegnamenti contadini, non si può non abbinare il formaggio, praticamente privo di zuccheri al miele, trovando così un’equilibrata compensazione conosciuta da secoli come un’inconfondibile squisitezza. Con le stesse accortezze, nella modernità, i formaggi sono stati accostati a confetture e mostarde, ma per non peccar di avidità lasciamo a “voi”, degustatori e degustatrici, l’ardua sentenza.